lunedì, 13 giugno 2005

...oggi c'è aria pesante in ufficio. Forse è solo una mia impressione, ...sta di fatto che il mio boss non mi ha nemmeno salutato... sarà perchè ha preso coscenza del fatto che mercoledì consegnerò la lettera di dimissioni?? Poverino...ha impiegato un po' a focalizzare la situazione. Mi ha avuto per più di due anni. Mi ha "sfruttato" come si deve, con il mio benestare, ovvio... Mi aveva convinto ad "investire" il mio tempo e la mia professionalità a favore dello sviluppo dell'azienda... con il miraggio di una poltrona, di un inquadramento dirigenziale... Io ho fatto il mio, lavorando sodo e portando introiti non indifferenti attraverso un canale commerciale assolutamente sconosciuto prima del mio arrivo... Ovviamente, alla resa dei conti, sembra che tutto sia dovuto... Mi meraviglio? Sono così ingenuo? No... assolutamente. So bene come va il mondo.. e come girano queste cose. Solo che adesso mi sono scassato veramente. Fuori c'è un mondo che mi aspetta. Ci sono opportunità. Ci sono soddisfazioni. Ci sono soldi. La scelta della libera professione è quella che forse mi si addice di più. Non ho il carattere per la vita in azienda: sono troppo "generoso", e il rischio di rimanere stritolato dagli ingranaggi della macchina industriale è troppo alto. Mi sbatto troppo e lo faccio troppo lontano dalla stanza dei bottoni. Se devo sbattermi... preferisco farlo per me stesso.... mi becco volentieri gli oneri... e gli onori...  Forse è giunta l'ora di far fruttare 'sta laurea n ingegneria...

postato da: waterboy alle ore 11:23 | Permalink | commenti (4)
categoria:
sabato, 11 giugno 2005

Roba da non crederci... dopo un anno, ho finalmente una linea telefonica a casa! ... e la cosa più incredibile è poter postare sul blog fuori dall'ufficio... Grandioso.

Ora spero di riuscire a lasciare su queste pagine qualche traccia in più... L'arrivo di Edo è ormai vicinissimo e saranno tante le cose da dire....

postato da: waterboy alle ore 12:57 | Permalink | commenti (1)
categoria:
lunedì, 16 maggio 2005

Edo fa la nanna....

postato da: waterboy alle ore 09:07 | Permalink | commenti (5)
categoria:
mercoledì, 11 maggio 2005

Ma quanto tempo è trascorso dalla mia ultima volta...E' pazzesco come la frenesia della vita quotidiana - quella fatta di lavoro, impegni, famiglia, scadenze - quasi atrofizzi il cervello, renda incapaci di immergersi un po' di più nelle cose  proprio per mancanza di tempo. Sembra che ogni traguardo, un attimo prima di raggiungerlo, si sposti un po' più in la...

postato da: waterboy alle ore 17:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 01 aprile 2005

Ho scoperto un paese stupendo, nel cuore della Francia: Vézelay

postato da: waterboy alle ore 09:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:
lunedì, 14 marzo 2005

Sono assolutamente soddisfatto. Ho destinato una parete del salottino ad una riproduzione (bellissima) di un quadro di Alexandre Roslin " The Lady with the Veil " , che ha donato all'intero ambiente un'atmosfera di discreta eleganza. L'originale (del 1768) è conservato presso il Museo Nazionale di Stoccolma.

postato da: waterboy alle ore 12:00 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 08 marzo 2005

Il contorno - uno -

Da qualche tempo (che non saprei meglio definire...) ho preso coscenza di una personale mutazione "del senso estetico" che mi ha portato ad una lenta trasformazione verso quello che si può definire uno stile "classico". Mi riferisco ovviamente all'abbigliamento e a tutti gli accessori propri dell'extravaganza maschile, nonchè alla passione per le cose "immutabili". Ecco. L'amore per le cose che non cambiano, per quelle cose che possono accompagnarci per sempre. Questo concetto è molto importante. La mia nuova attitudine all stile "classico" non è una sottomissione alla moda, anzi. E' l'esatto contrario. Direi che è un approccio assolutamente demodè. L'appagamento del proprio senso estetico, del proprio ideale di forma, di bellezza, va oltre i dettami della moda e questo può renderci unici e liberi. Allo stesso modo non bisogna confondere questo atteggiamento con quello dei soliti "snob" che ostentano la propria immagine solo per apparire, non certo per "essere". L'abito "è" chi lo indossa. La cura nella scelta dei tessuti, nelle finiture, nella scelta degli accessori esterna in maniera chiarissima ciò che siamo.

E' un'idea a cui tendo naturalmente. Inizialmente ne sono rimasto spiazzato, visto i miei trascorsi fatti di Clarks, camice indiane e giubbottini di renna... Che cosa sia successo è uno dei miei grandi  misteri...

postato da: waterboy alle ore 10:02 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 04 marzo 2005

Al mio solito, affronto la questione in maniera ludica. Siedo ad un tavolo dove sono sparpagliate le tessere (centinaia, forse migliaia) che compongono il puzzle del mio mondo, della mia coscenza, del mio io... Bene. Si inizia sempre dal contorno, no? Con metodo, vado a cominciare...

postato da: waterboy alle ore 10:11 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 03 marzo 2005

 Essere consapevoli della propria natura è cosa assai complessa. Io ci sto lavorando sodo, cerco di applicarmi con costanza e – devo dire – a poco a poco, nello specchio della mia coscienza una pallida immagine va delineandosi, i contorni paiono più marcati seppur ancora incerti, imprecisi.

A volte è sorprendente scoprire quanto siano state fasulle certe convinzioni, quanto stupide certe omologazioni, passivamente subite solo per godere del senso di appartenenza... è una licenza che ho concesso alla gioventù, non me ne rammarico, ma è sciocco perseverare...

postato da: waterboy alle ore 17:34 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 03 marzo 2005

Questa mattina cade la neve. Apro la porta di casa:  non c'è più la strada, non c'è più cielo, non ci sono più le colline, gli alberi ... tutto bianchissimo...  è come se una gigantesca gomma si sia divertita a cancellare il mondo. Basta. Tutto sbagliato. Rifare. Io dico che è un incoraggiamento.

postato da: waterboy alle ore 08:51 | Permalink | commenti (3)
categoria:
mercoledì, 02 marzo 2005

 Già. Con questa considerevole assenza dal blog ho dimostrato la mia proverbiale pigrizia intellettule (seppur apparente...). Ho assisitito - spettatore non pagante - allo spettacolo della mia vita che è rotolata attraverso giorni freddi e pieni di cose, di gente, di faccende da sbrigare, di lavoro, di sorrisi, di preoccupazioni e di piccole gioie quotidiane. Mi sono osservato: e, come spesso accade, riesco a fregare tutti tranne me stesso... scopro sempre il trucco del mago delle emozioni quale sono. Non è questione di fingere, di essere ciò che non sono... no. Questa è una partita che si gioca su un altro tavolo. Qui si tratta di far scomparire alla vista del mondo il pentolone ribollente che mi porto dentro. Come un vulcano che si prepara all'esplosione ma non riesce ancora a vincere l'enorme tappo di sedimenti che si porta sulla testa. E' così da sempre. E' così da quando mi sono affacciato al mondo libero da regole imposte, da quando sono stato padrone di me stesso (o forse ho solo pensato di esserlo) ed è toccato a me scegliere. Ho scelto. Qualche volta ho fatto la scelta sbagliata altre volte ho dimostrato notevole lungimiranza... ma non mi sono mai lasciato andare veramente. Vivo una vita felice - certo - addirittura invidiabile per alcuni, circondato da persone a cui non potrei rinunciare, importantissime per me quanto io per loro... eppure... eppure sembro condannato ad una perenne insoddisfazione, ad una perenne ricerca di quel traguardo che - nel momento stesso in cui sembra vicinissimo - si allontana un po' di più. Non so... forse si tratta solo di imparare a convivere con i miei fantasmi...

postato da: waterboy alle ore 17:52 | Permalink | commenti (2)
categoria:
mercoledì, 02 marzo 2005

Sarà forse per una innata predisposizione all'irrequietezza... ma ho una gran voglia di sbattere una porta.... una qualsiasi....

postato da: waterboy alle ore 14:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 18 febbraio 2005

 Ellery Queen

postato da: waterboy alle ore 15:44 | Permalink | commenti (4)
categoria:
giovedì, 10 febbraio 2005

 Alla fine degli anni '60 l' est europa aveva realizzato diversi prodotti animati. Il più rappresentativo è senz' altro l' ungherese "La famiglia Mezìl", incentrato sulle disavventure di una famiglia davvero "normale", composta dallo svampito capofamiglia Sandor, dall' autoritaria moglie Paula, dalla sciocca figlia maggiore Cristina e dal geniale figlio minore Aladar. I Mezil ebbero tre serie, ciascuna con un tormentone diverso. Nella prima Aladar riesce a contattare un suo discendente nel futuro, che invia ai suoi "antenati" vari marchingegni per migliorare la loro vita (provocando disastri a non finire). Nella seconda Aladar mette a punto una nave spaziale gonfiabile (!) e all' insaputa del resto della famiglia esplora il cosmo insieme al suo cane. Nella terza, infine, un lontano parente australiano invita i Mezil da lui... Col risultato di far loro percorrere i quattro angoli del globo in una girandola di avventure tragicomiche... Il tutto condito da un umorismo cinico, acido e demenzial-dissacrante.

postato da: waterboy alle ore 14:27 | Permalink | commenti (8)
categoria:
mercoledì, 19 gennaio 2005

settembre 1979 . Il primo disco.

postato da: waterboy alle ore 13:14 | Permalink | commenti (5)
categoria:
mercoledì, 19 gennaio 2005

E'  un maschio. Sissignori, abbiamo creato un bel maschietto. Altissimo Artigianato Genetico .

postato da: waterboy alle ore 09:07 | Permalink | commenti (2)
categoria:
giovedì, 13 gennaio 2005

ecco tre carissimi amici, importantissimi per la mia formazione musicale... Ezio Salfa, Giorgio Di Tullio e Pietro Bonelli. Le loro esibizioni live sono imperdibili... è il Pietro Bonelli Group

non so perchè, ma in questi giorni ho addosso tanta di quella "decadente nostalgia", voglia di ricordi, di passato che quasi mi confonde...

 
postato da: waterboy alle ore 11:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:
mercoledì, 12 gennaio 2005
postato da: waterboy alle ore 08:58 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 11 gennaio 2005

Per l'ennesima volta è passato l'uragano. Di quelli che ti sconquassano l'esistenza. Ci ha attraversato velocemente, rapido nella sua potenza devastante e distruttiva. Ha approfittato delle nostre fragilità, spazzando via i castelli di carta che ci divertiamo a costruire quando non abbiamo altro a cui pensare. E tutte le volte ci lasciamo fregare. Diventiamo carne percorsa da violente scariche elettriche. Diventiamo convulsivi. E' difficile anche riconoscersi... urliamo cose che non pensiamo con voci che non sono le nostre, ruvide come cartavetrata... E mentre tutto questo accade sappiamo già come andrà a finire. E' come nei films catastrofici americani: passata l'apocalisse l'orizzonte si illumina dei colori dell'alba di un nuovo giorno... Comunque - diomio - è assolutamente snervante 

postato da: waterboy alle ore 09:06 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 05 gennaio 2005

Il sottoscritto è ricaduto in uno dei suoi incubi...  E' possibile che non riesco a trascorrere indenne un periodo sufficientemente lungo per provare anche solo la sensazione più blanda di un briciolo di tranquillità?

Ecco uno di quei casi in cui vorrei davvero - e dico davvero - sciogliermi nell'acqua come un microscopico cristallo di sale... Sono stufo di sopportare tutto questo, e stavolta non ho intenzione di voltarmi dall'altra parte...

postato da: waterboy alle ore 17:35 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 04 gennaio 2005
postato da: waterboy alle ore 09:24 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 03 gennaio 2005
postato da: waterboy alle ore 12:16 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, 03 gennaio 2005

perdersi è facilissimo

postato da: waterboy alle ore 11:27 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 03 gennaio 2005

Come ho iniziato il 2005? Brindando nel salone del Dopolavoro Ferroviario della Stazione Termini di Roma. Esperienza… surreale… Degna di un film di Fellini! Sono assolutamente soddisfatto. Racconterò.

Usato

"Ti prego, invece dell'anno nuovo, se puoi mandarmi un buon usato".

(Massimo Bucchi)

postato da: waterboy alle ore 10:40 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 30 dicembre 2004

si parte per la Città Eterna.... speriamo che l'alba del nuovo anno ci porti bene...

postato da: waterboy alle ore 17:17 | Permalink | commenti (2)
categoria:
giovedì, 30 dicembre 2004

l' 8 marzo'05, al Blunote di Milano suoneranno Tuck & Patti . Concerto imperdibile.

postato da: waterboy alle ore 09:58 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 27 dicembre 2004

si procede a grandi passi...

postato da: waterboy alle ore 12:52 | Permalink | commenti (4)
categoria:
venerdì, 24 dicembre 2004

Ed ecco un'altro Natale. Un nuovo albero addobbato in una nuova casa, in un nuovo paese. Un amore "giovane" ed un figlio in arrivo... Posso volere di più? Auguri a tutti.

 

postato da: waterboy alle ore 12:00 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 24 dicembre 2004

"... Questo è un natale di crisi economica. Negli anni ottanta, altro che crisi, last christmas tutti nella baita a sciare con gli stivali di pelo canino..."

postato da: waterboy alle ore 11:06 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 24 dicembre 2004

Il mio folletto è impaziente... un mare di doni da scartare! Per me è un'occasione speciale per spupazzarmela un po' e godermi la sua gioia...

Ed il prossimo anno.... doppia razione!

postato da: waterboy alle ore 09:54 | Permalink | commenti
categoria: